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Regioni, Comuni e ATS insieme per “Organizzare la speranza”

L’11 febbraio 2026, a Roma, si sono riuniti i rappresentanti di Regioni, Comuni e ATS delle 15 città coinvolte in “Organizziamo la Speranza”, l’iniziativa promossa da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Un momento di confronto e lavoro condiviso che segna un passaggio importante nel percorso avviato per generare un cambiamento concreto nelle vite di bambine, bambini, ragazzi e ragazze che vivono nelle periferie italiane.

Con un investimento di 50 milioni di euro, l’iniziativa coinvolge 15 città, oltre 40 quartieri e 367 organizzazioni: un grande cantiere socio-educativo nazionale nato per agire in modo strutturale sulle cause della povertà educativa in aree socio-educative strategiche del nostro Paese.

L’incontro – promosso da Con i bambini e dalla Cabina di regia nazionale – ha rappresentato un momento di allineamento tra le cabine di regia territoriali, che riuniscono istituzioni, servizi sociali ed educativi, scuole, giustizia minorile, ma anche fondazioni di origine bancaria, rappresentanze del Terzo settore, associazioni e volontariato di quartiere.

Un cantiere socio-educativo nazionale per investire sul futuro

Come ha sottolineato Maria Teresa Bellucci, Viceministra del Lavoro e delle Politiche Sociali: «Questo primo incontro rappresenta un passaggio fondamentale, in cui prende forma l’approccio collaborativo e partecipativo alla base dell’iniziativa. La forza del progetto risiede nel metodo: non un intervento calato dall’alto, ma un percorso costruito insieme ai territori e a chi, quotidianamente, è accanto ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze».

Le cabine di regia locali diventano così spazi stabili di programmazione condivisa, con l’obiettivo di garantire una presenza concreta e riconoscibile dello Stato nei contesti più esposti a marginalità, in alleanza con il privato e il privato sociale.

Come ha evidenziato Marco Rossi-Doria, Presidente di Con i bambini: «Non si tratta solo di un programma, ma di un metodo: ascolto dei territori, alleanze stabili, corresponsabilità tra pubblico e privato sociale, valutazione dell’impatto e visione di lungo periodo. Organizzare la speranza significa non lasciare nessun bambino e nessuna bambina, nessun ragazzo e nessuna ragazza indietro».

Un approccio integrato e strutturale, pensato per affrontare le profonde disuguaglianze territoriali che colpiscono le famiglie in difficoltà e rafforzare le opportunità educative nei quartieri più fragili.

L’iniziativa interessa le periferie e le aree più vulnerabili di: Bari, Bologna, Cagliari, Caivano, Catania, Firenze, Foggia, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Reggio Calabria, Roma e Torino. In ciascun territorio, la rete locale lavora per rafforzare i servizi educativi e sociali, sostenere le famiglie e costruire comunità educanti capaci di prendersi cura delle nuove generazioni.

Durante l’incontro, Marco Imperiale, Direttore di Con i bambini, ha ribadito il valore del lavoro comune avviato: «La nostra presenza qui è un passo concreto verso un obiettivo condiviso: garantire un futuro migliore ai nostri bambini e ragazzi. La piattaforma che stiamo lanciando rappresenta una mappatura innovativa dei dati provenienti dalle 15 aree, che ci permetterà di sviluppare strategie sempre più mirate ed efficaci».

Il sito dell’iniziativa sarà il punto di riferimento per accompagnare questo percorso, con contenuti multimediali, aggiornamenti e il racconto del cambiamento costruito insieme alle comunità educanti.

Comunicato stampa e gallery fotografica